Descrizione:
Situato nel cuore dell'appellation Vouvray, il domain esiste dal 1875. Dal 1995 coltiva i propri vigneti con tecniche e filosofia biodinamiche. La base argillosa dei subsrtati si mescola ora a componenti calcaree, ora a materiali silicei, conferendo sapidità, mineralità e aromaticità ai vini. Utilizzando un unico vitigno (chenin blanc), l'azienda lavora tenacemente per ottenere vini differenziati in base al dosaggio zuccherino di riferimento per ogni tipologia. La predisposizione del vitigno a subire gli attacchi della botrytis richiede all'azienda accorgimenti speciali durante la vendemmia, che avviene in più passaggi, ma assicura complessità e spessore a questi insoliti e sorprendenti vini di Vouvray.
Utilizzando un unico vitigno (Chenin Blanc), l’azienda attraverso cinque generazioni è passato da 5 a 33 ettari vitati (per una produzione complessiva di 200.000 bottiglie), distribuiti su quattro degli otto comuni dell’Aoc, con le vigne più giovani dedicate alla spumantizzazione. Il méthode traditionnelle Extra Brut, affinato due anni sui lieviti e con dosaggio degli zuccheri a 5 grammi litro, possiede colore paglierino oro brillante, perlage vivace e non privo di finezza. Al naso, è fresco, pulito e accattivante, con agrumi e mandorla, mela cotogna, fiori bianchi e pasticceria a comporre un bouquet di buona complessità. La bocca è croccante, sapida, di grande coerenza con le note aromatiche, con un ingresso morbido e una progressione delicata, tutta giocata su un bel gioco dolce/salato, che rende la beva piacevole e golosa.
